Articoli Giornali

Domanda aperta a cura di Cristina Morgani

Perché faccio karaté?

Be, bella domanda.

 

All'inizio avevo cominciato ad intraprendere questa disciplina perché sentivo il bisogno di conoscere tecniche di autodifesa, di sentirmi in                          qualche modo capace di affrontare un pericolo.

 

Ma a distanza di anni, il perché faccio karaté ha una valenza diversa. Il mio percorso mi ha aiutato a scoprire lati del mio carattere che non conoscevo, ad apprezzarli e in altri casi a capirli. La pratica di tale disciplina mi ha insegnato che nel gruppo con cui si pratica questo sport si è una squadra, e quando devi affrontare una prova, il gruppo ti sostiene, anche se devi affrontarla da solo. È un po' come la vita, non voglio sembrare retorica ma è la verità. Fare karaté è per me una scuola di vita, ti aiuta a capire come sei, ad affrontare te stesso il tuo primo "nemico-amico".                                             

 

Nel karaté ho capito che, non importa di che grado sei, che cintura hai e da quanti anni pratichi questa disciplina, ma conta il lavoro che tu hai fatto dentro di te, attraverso l'allenamento costante di questa disciplina, il tuo percorso personale. Durante questi anni di pratica, ho visto persone trasformarsi in una evoluzione costante e continua, con la chiara consapevolezza delle proprie possibilità Dell'affrontare le varie prove. Fare karaté per me è una possibilità di conoscersi e conoscere gli altri, nel rispetto delle singole individualità. Oss....

 

Dopo vari anni di presenza sul territorio come sezione, a partire dal primo gennaio 2007, la nostra sezione diventerà a tutti gli effetti una Società sportiva..

 

Gli obiettivi non cambiano; l’impegno e la professionalità saranno indiscusse come è sempre stato anche negli anni passati, nonché la divulgazione e la pratica di questa Arte Marziale

 

I valori insegnati nel Karate sono fondamentali nella formazione del carattere e dell’educazione, umiltà, rispetto, tenacia e autocontrollo sono divenuti elementi indispensabili nella vita quotidiana, soprattutto  in una società dove molti valori sembrano dimenticati.

 

Il M° Bizioli Elio  V°dan e il M° Bonomi Enrico  V°dan, dopo oltre 20 anni di pratica rinnovano l’impegno, attraverso la costituzione della nuova società operante ad Ospitaletto. La società sarà costituita dai due Maestri , e dal consiglio direttivo formato da alcuni genitori degli allievi e da alcuni praticanti. La società sarà riconosciuta da vari enti, e sarà sempre in stretta collaborazione con l’Associazione Hiroshi Shirai di

 

Rodendo Saiano, diretta dal M° Ferrari Giovanni VII°Dan e dal M° Bonometti Francesco VII°Dan, e sarà specializzata sulla formazione sportiva al Karate per bambini e ragazzi, mentre per gli adulti anche sull’autodifesa,  grazie anche alla continua partecipazione a corsi di aggiornamento.

 

 

Oss.     M°Bizioli Elio

 

 

Attraverso la pratica di questa disciplina d’introspezione è possibile arrivare a conoscere a pieno le proprie potenzialità ed i propri limiti riuscendo così a trarre vantaggio anche da situazioni “sfavorevoli”.

Il praticante imparerà a muoversi con maestria, sviluppando la muscolatura armoniosamente ed in modo adeguato rispetto l'età, scoprendo le enormi risorse del proprio corpo (energetiche e mentali) migliorando le capacità condizionali (resistenza, forza e velocità) ed incrementando gradatamente quelle coordinative (destrezza, abilità, ampiezza dei movimenti) consolidando il carattere e stimolando l'equilibrio interiore.

 

 

Il M° Bizioli Elio  V°dan e il M° Bonomi Enrico  V°dan, dopo oltre 20 anni di pratica rinnovano l’impegno, attraverso la costituzione della nuova società operante ad Ospitaletto. La società sarà costituita dai due Maestri , e dal consiglio direttivo formato da alcuni genitori degli allievi e da alcuni praticanti. La società sarà riconosciuta da vari enti, e sarà sempre in stretta collaborazione con l’Associazione Hiroshi Shirai di Rodendo Saiano, diretta dal M° Ferrari Giovanni VII°Dan e dal M° Bonometti Francesco VII°Dan, e sarà specializzata sulla formazione sportiva al Karate per bambini e ragazzi, mentre per gli adulti anche sull’autodifesa,  grazie anche alla continua partecipazione a corsi di aggiornamento.

 

 

Oss.     M°Bizioli Elio

Spesso si sente parlare di arti marziali e di Maestri, attraverso varie fonti, mass media, riviste cronache….Forse con troppa semplicità e generalizzando l’aspetto più profondo che queste discipline.

 

Raggiungere il grado di Maestro non un’impresa semplice e tanto meno esserlo sotto
ogni sua forma.

 

Nell'ambito della Federazione Italiana        Karate Tradizionale e Affini (F.I.K.T.A.), il

conseguimento del titolo di Maestro,è acquisito attraverso un programma notevole e
impegnativo di studio,di conseguenza con un’inevitabile selezione.

 

La valutazione di un maestro non è eseguita solo attraverso le capacità fisiche
(ovviamente di primaria importanza) ma anche quelle teoriche, le materie di studio che
un aspirante Maestro deve conoscere sono
molteplici,storia del Karate ,fisiologia,  cinesiologia, pedagogia, primo intervento, psicologia, alimentazione, metodologia d’allenamento, terminologia, medicina generale, comunicazione non verbale,nonché materie più inerenti alla parte tecnica,arbitraggio,organizzazione di gare;stage,manifestazioni, strutturazione di una associazione.

 

Le materie di studio non sono richieste solo a livello di conoscenza, ma molto più
approfondite e relazionate, cosa che richiede molto impegno e tempo, distribuito in
quest’ultima sessione d’esami nell'arco di tre anni, 2000/2003, durante i fine settimana e
full immersion di quattro giorni, con allenamenti alle cinque di mattina per poi proseguire
con lezioni teoriche fino alle sette di sera, esperienze che temprano ulteriormente il
carattere e il fisico.

 

I nostri compaesani, il M°Bizioli Elio V°dan e il M°Bonomi Enrico V°dan, hanno
conseguito brillantemente quest’alto grado.

 

L' obiettivo raggiunto è la conseguenza  di un’assunzione di responsabilità e

sacrificio,essendo un corso a livello nazionale, vi era il dovere di spostarsi su tutto il
territorio Italiano.

 

L’ambizione e la forte motivazione,sono le capacità principali d’ogni obbiettivo della
vita quotidiana,per i nostri due Maestri in una continua ricerca di miglioramento,sarà la
divulgazione costante degli aspetti positivi caratteriali e disciplinare che il Karate
Tradizionale può trasmettere.

 

Un ringraziamento sentito va al M°Ferrari Giovanni VII°dan, che con la sua passione e
trentacinque anni spesi per questa disciplina,a trasmesso e forgiato i nostri due Maestri
Bizioli Elio e Bonomi Enrico,suoi allievi diretti.

 

Origini

 

Molti credono che il karatè sia un’arte da combattimento di origine giapponese; ebbene, seppure nella sua forma attuale sia stato diffuso nel mondo dai Maestri giapponesi, primo tra tutti il Maestro Gichin Funakoshi, il karatè così come lo conosciamo oggi è stato studiato ed elaborato nell’isola di Okinawa e la sua origine è quasi certamente cinese.

 Maestro Gichin Funakoshi